C’era un tempo in cui le storie erano scritte nell’aria, tramandate dalle voci sapienti di chi ha ascoltato tanto. Ma di cosa è fatta l’arte di raccontare? Possiamo elencare molte componenti, come la presenza fisica, la presenza vocale, la capacità di dare vita a ciò che si narra, di fare musica con le parole… resta sempre però un ingrediente segreto, quella ricerca che ognuno deve fare dentro sé, verso la fonte della creatività e la visione narrante.

Lavoro corporeo e sensoriale, uso di oggetti, qualità del suono vocale, narrazioni.


Con Giacomo Anderle e Camilla da Vico
Orari: il  venerdì – dalle ore 20.00 alle ore 22.00
Date: 14 – 21 – 28 febbraio – 06 -13 -20 marzo 2020
Costo: 130€ più 10 € quota associativa


Camilla da Vico: Laureata in filosofia, si è dedicata al teatro, alla vocalità e alla relazione, con particolare cura dell’infanzia e delle fasce marginali. Dal 1999 collabora con Finisterrae Teatri, partecipando come attrice alle numerose produzioni. Approfondisce lo studio della vocalità presso il Roy Hart Center (Francia) e il Centro di Formazione Vocale Voce Mea (Belluno), dove ora insegna stabilmente. Ha collaborato anche con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara, il MuSe, il Comune e la Provincia Autonoma di Trento. Dal 2015 segue la direzione artistica di Pituit Studio d’Arti, tiene corsi di aggiornamento per educatori e insegnanti, collabora come docente presso scuole di teatro, associazioni e altre realtà che desiderano approfondire la conoscenza della voce.

RACCONTARE. Voce Corpo Oggetti (14 febbraio – 20 marzo 2020)