Donna Lombarda, che tenta di avvelenare il marito; la povera Cecilia, che si avvelena il cuore; la Ninetta, il brigante, la principessa di Carini, l’uomo pesce, la pastora e tanti altri personaggi, che popolano il patrimonio della musica popolare:  ballate, storie vere, storie  d’amore, storie di morte, storie da ridere… Patrimonio di un tempo, in cui la vita, si narrava cantando. Tutta la vita. Senza vergogna e senza paura. Studio dei brani, suono di strumenti, esperienze vocali e corporee: una giornata per,  insieme, cantar la vita.

Al termine della giornata, faremo una breve incursione al Giardino Langer (ex al Salè), per Cantar la Vita, regalando un canto a chi passa.


Con: Camilla da Vico;
Data: sabato 30 marzo 2019 – dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00;
Costo: 60€ + 10€ di quota associativa.


Camilla da Vico: Laureata in filosofia, si è dedicata al teatro, alla vocalità e alla relazione, con particolare cura dell’infanzia e delle fasce marginali. Dal 1999 collabora con Finisterrae Teatri, partecipando come attrice alle numerose produzioni. Approfondisce lo studio della vocalità presso il Roy Hart Center (Francia) e il Centro di Formazione Vocale Voce Mea (Belluno), dove ora insegna stabilmente. Ha collaborato anche con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara, il MuSe, il Comune e la Provincia Autonoma di Trento. Dal 2015 segue la direzione artistica di Pituit Studio d’Arti, tiene corsi di aggiornamento per educatori e insegnanti, collabora come docente presso scuole di teatro, associazioni e altre realtà che desiderano approfondire la conoscenza della voce.

CANTO POPOLARE: amami me che sono un re. Seminario di voce e canto popolare (30 marzo 2019)