Le nostre proposte per il 2018/19.

La Voce: elementi di qualità della voce parlata
Conferenza, un’ora e trenta

Cosa permette di definire buona una voce?
Quali sono gli elementi di qualità?
Come coltivarli?

Durante l’incontro verranno trattati i seguenti temi:
 – vibrazione, risonanza, acustica: energia e spazio della voce parlata;
– relazione tra articolazione e vibrazione: il suono e il senso;
– la prosodia: musica della voce parlata;
– relazione della voce con il testo.

A chi è rivolto: insegnanti, educatori, attori, lettori…max 50 persone.

Attraverso una parte teorica e alcune brevi esperienze pratiche, si tratteranno i temi descritti, lasciando una parte finale per domande e approfondimenti a partire dai bisogni specifici dei partecipanti.

Finalità
Iniziare a conoscere la voce, come strumento complesso ed articolato;
Comprendere come il buon uso della voce sia correlato al veicolare più efficacemente i contenuti;
Favorire l’ascolto e la comprensione di ciò che diciamo;
Offrirci spunti pratici di approfondimento.

Formatore: Camilla da Vico, insegnante di funzionalità vocale: Laureata in filosofia, si è dedicata al teatro, alla vocalità e alla relazione, con particolare cura dell’infanzia e delle fasce marginali. Dal 1999 collabora con Finisterrae Teatri e approfondisce lo studio della vocalità presso il Roy Hart Center (Francia) e il Centro di Formazione Vocale Voce Mea (Belluno) dove ora insegna stabilmente. Dal 2015 segue la direzione artistica di Pituit studio d’arti, tiene corsi di aggiornamento per educatori e insegnanti e seminari tematici fuori Trento.

Per un preventivo e per fissare le date, contattare la segreteria di Pitut studio d’arti.

Dal 2010 abbiamo tenuto corsi di aggiornamento presso l’Istituto Comprensivo di Trento 3, l’Istituto Comprensivo Pergine 1 e l’Istituto Comprensivo dell’Alta Vallagarina e incontri per lettori della Diocesi di Trento (Arco e Calavino).

 



La Voce: Conoscenza e uso funzionale
Corso di aggiornamento per insegnanti e aziende

La voce è una risorsa importante per ogni persona.
In particolare, per chi la usa anche come strumento di lavoro.
Gli insegnanti rappresentano una categoria esposta a pressioni di diversa natura e a rischio per quanto riguarda l’utilizzo della voce sul lungo periodo. A volte i disturbi legati alla funzionalità vocale diventano per loro una vera e propria patologia professionale, interferendo sulla salute fisica e sulla realizzazione lavorativa. L’uso della voce influenza profondamente anche la comunicazione che avviene tra insegnanti e alunni. Infatti, il ruolo formativo ed educativo dell’insegnante, affascinante e complesso nello stesso tempo, ha proprio nella voce il suo “strumento privilegiato” di lavoro: una buona voce “entra” di più, comunica meglio ed è più efficace. Quindi la conoscenza della voce non è solo importante per la tutela dell’insegnante, ma anche per l’alunno, per favorire il suo apprendimento e il suo stesso modello vocale, che si struttura sugli esempi che ha intorno a sé.

Finalità:
Promuovere una maggiore conoscenza della voce;
Sperimentare le sue possibilità di sviluppo;
Tutelarla e proteggerla da ciò che le fa male (igiene vocale).

Modalità e contenuti del corso
Attraverso lezioni collettive ed esperienze pratiche si affronteranno i seguenti temi:
– il corpo, strumento vibrante e risonante;
– articolazione e vibrazione, vocali e consonanti;
– prosodia, accanto al canto: ritmo, accenti, musica della voce parlata;
– Prevenzione dei disturbi vocali: principi di cura e igiene vocale.

E’ previsto un gruppo con un numero massimo di 12 persone.
Il corso ha una durata di 10 ore con date luoghi e orari da concordare.
Il corso è adattabile anche ad operatori di call center e realtà professionali in cui la voce è importante.
Per un preventivo e per fissare le date, contattare la segreteria di Pitut studio d’arti.

Formatore: Camilla da Vico, insegnante di funzionalità vocale: Laureata in filosofia, si è dedicata al teatro, alla vocalità e alla relazione, con particolare cura dell’infanzia e delle fasce marginali. Dal 1999 collabora con Finisterrae Teatri e approfondisce lo studio della vocalità presso il Roy Hart Center (Francia) e il Centro di Formazione Vocale Voce Mea (Belluno) dove ora insegna stabilmente. Dal 2015 segue la direzione artistica di Pituit studio d’arti, tiene corsi di aggiornamento per educatori e insegnanti e seminari tematici fuori Trento.

Alla fine degli incontri è stato ancor più chiaro e netto che la voce per noi è un prezioso strumento didattico. Avere una corretta impostazione vocale significa sfruttare al massimo le nostre potenzialità, significa prevenire o perlomeno contenere una malattia del mestiere, significa avere una percezione più consapevole e più professionale del nostro lavoro, per poterlo proseguire serenamente e in salute per altri anni ancora (Mauro, insegnante).

Dal 2010 abbiamo tenuto corsi di aggiornamento presso l’Istituto Comprensivo di Trento 3, l’Istituto Comprensivo Pergine 1 e l’Istituto Comprensivo dell’Alta Vallagarina e incontri per lettori della Diocesi di Trento (Arco e Calavino).

 



Dialogo sulla bellezza dell’educare attraverso l’arte
Seminario per educatori, 4 ore

La parola arte porta in sé un moto, da qui a lì, da me a te, da te a me: “ar” in sanscrito vuol dire andare verso. Dalla stessa radice nasce la parola armonia e persino aritmetica! L’arte infatti si nutre di equilibri sottili, di proporzioni, di ingredienti che insieme danno un nutrimento indispensabile alla vita: la bellezza. Anche l’educazione è un’arte che si nutre di equilibri sottili. Educare è bello nella misura in cui è arte e dall’arte si lascia insegnare, condurre ed educare.

Attraverso esperienze pratiche e un dialogo, affronteremo i seguenti temi:
– riconoscere la bellezza, coltivare la bellezza;
– il gioco e il mettersi in gioco;
– ascolto, equilibrio, empatia con la musica;
– l’elogio della fragilità;
– entrare (e far entrare) nel proprio spazio fantastico.

È richiesto un abbigliamento comodo e la disponibilità a mettersi in gioco!

A chi è rivolto: educatori, operatori, volontari… massimo 15 partecipanti.

Finalità del corso:
Conoscere alcuni aspetti del linguaggio artistico;
Riflettere su ostacoli e possibilità dell’arte di educare;
Sviluppare una propria sensibilità artistica al servizio della relazione.

Durata: 4 ore – la durata è adattabile alla realtà che ne fa richiesta.

Luoghi in cui è stato realizzato: previsto per la Comunità Murialdo a febbraio 2018.

Formatori: Camilla da Vico e Giacomo Anderle.
Camilla da Vico: Laureata in filosofia, si è dedicata al teatro, alla vocalità e alla relazione, con particolare cura dell’infanzia e delle fasce marginali. Dal 1999 collabora con Finisterrae Teatri e approfondisce lo studio della vocalità presso il Roy Hart Center (Francia) e il Centro di Formazione Vocale Voce Mea (Belluno) dove ora insegna stabilmente. Dal 2015 segue la direzione artistica di Pituit studio d’arti, tiene corsi di aggiornamento per educatori e insegnanti e seminari tematici fuori Trento.
Giacomo Anderle: Giacomo Anderle. Attore, drammaturgo e regista, è autore di numerosi spettacoli per bambini, ragazzi e adulti. Il suo percorso artistico è iniziato tanti anni fa con lo studio del clown e lì spesso ritorna, cercando possibilità di contatto e di dialogo tra immaginario e realtà, permeabilità, leggerezza e stupore.


Informazioni:
Pituit studio d’arti
via Aosta 18, Trento
info@pituit.it
Tel. 333.9730700 – 3389321131

 

Corsi d’aggiornamento e formazione vocale per scuole, aziende e enti